I professionisti che trattano le lesioni sportive

I professionisti che trattano le lesioni sportive

I professionisti che trattano le lesioni sportive

Medici e professionisti vari che trattano le lesioni sportive e le tecniche più comuni che vengono applicate.

Fare tanta prevenzione, stando attenti a non effettuare movimenti sbagliati, utilizzare attrezzatura ed abbigliamento adatto per ogni tipo di sport che si pratica e fare affidamento solo a tecniche certificate sono gli accorgimenti più comuni ed importanti per evitare di andare incontro a lesioni sportive che possono richiedere anche tempi di recupero abbastanza lunghi.

Tuttavia, tantissimi sportivi professionisti e dilettanti subiscono traumi di ogni genere, più o meno gravi che richiedono il consulto ed una terapia prescritta da un medico professionista specializzato nel trattamento delle lesioni sportive.

Per esempio, le lesioni muscolari sono tra le più frequenti in chi pratica sport, la loro incidenza è compresa tra il 10 ed il 55% di tutti i traumi sportivi.

In caso di traumi muscolari leggere il medico di famiglia solitamente prescrive una terapia con antidolorifici che normalmente basta per il recupero, mentre per le lesioni più gravi il medico di famiglia prescrive una visita ad uno dei tanti professionisti che trattano le lesioni sportive.

Il fisiatra per esempio è una delle figure più consultate quando si subisce una lesione sportiva. Si tratta di una figura professionale specializzata in medicina fisica e riabilitazione che effettua le visite necessarie, prescrive eventuali esami diagnostici ed in seguito delinea la terapia farmacologica da seguire e quella fisioterapica, se serve.

Tra le figure professionali che trattano le lesioni sportive c’è anche il massaggiatore, figura preparata che svolge la propria attività sia per prevenire traumi all’atleta che per curare i traumi subiti.

Il massaggio contribuisce a migliorare le prestazioni in campo, prepara le zone muscolari specifiche nella maniera più idonea, mentre dopo l’attività sportiva decongestiona e rilassa l’organismo.

In caso di traumi subiti, il massaggiatore ha il compito di aiutare il recupero del paziente attraverso l’utilizzo di tecniche idonee che vanno applicate in base al tipo di lesione subita e ad intervalli specifici.

Anche il fisioterapista ha un ruolo fondamentale per il recupero dei pazienti che hanno subito lesioni sportive (e non solo).

A differenza del fisiatra, che è un medico a tutti gli effetti e che ha compiti diversi, il fisioterapista è un professionista sanitario che si prende cura dei pazienti che soffrono di una patologia del sistema locomotore, mettendo in campo tutte le strategie che sono necessarie per riabilitare e recuperare le funzioni danneggiate.

In sostanza, il fisioterapista si occupa della parte pratica della terapia, propone ed attua una serie di terapie fisiche fondamentali per assicurare la guarigione del paziente che ha subito una lesione sportiva, integrando all’occorrenza anche protesi ed altri ausili.

Non essendo un medico, il lavoro del fisioterapista inizia solo dopo la diagnosi che solitamente viene effettuata dal fisiatra.

In conclusione, si può affermare che tra i professionisti che trattano le lesioni sportive, il fisiatra ed il fisioterapista sono le figure più note ed importanti in questo campo, due professionisti che lavorano in modo complementare.

Oltre alla medicina tradizionale, soprattutto negli ultimi anni, tra i professionisti che trattano le lesioni sportive si sono affermati come non mai anche i chiropratici.

La chiropratica è un ramo che rientra tra le pratiche di medicina alternativa e principalmente la pratica di questa disciplina medica trova applicazione nelle diagnosi di sublussazioni, ovvero di lesioni articolari o segmentarie che presentano anche un0alterazione dell’allineamento, della funzione fisiologica e dell’integrità cinetica.

Generalmente, il trattamento chiropratico in questo caso consiste nella correzione del danno attraverso l’applicazione coordinata di leve, forze, direzioni, velocità ed ampiezze su articolazioni specifiche e sui tessuti circostanti, allo scopo di condizionare la funzionalità neurofisiologica ed articolare.

Tra i professionisti che trattano le lesioni sportive ci sono varie tecniche che vengono applicate, metodi alternativi e non che prevedono l’utilizzo di macchinari e pratiche diverse.

Per esempio, la Tecarterapia si occupa di promuovere l’energia endogena nella zona da trattare ed attraverso la vasodilatazione, l’aumento del microcircolo e l’aumento della temperatura mira ad accelerare i vari processi metabolici cellulari.

Invece la Chelt Terapy (Crioterapia e laserterapia Yag) ha i seguenti effetti: antinfiammatorio, biostimolante, antiedemigeno, decontratturante, biostimolante ed antalgico.

La terapia ad Ultrasuoni è anch’essa comune nel trattamento delle lesioni sportive e attraverso questa pratica si produce calore e quindi un aumento di temperatura fino a 375 cm di profondità, ottenendo un effetto che facilita l’estensibilità del collagene, la modulazione del dolore, aumento del flusso ematico ed una notevole riduzione della rigidità articolare.

Anche il drenaggio linfatico manuale ed il Taping Kinesiologico sono pratiche eseguite frequentemente dai professionisti che trattano le lesioni sportive, così come il Flowave, pratica meno conosciuta che coinvolge il sistema nervoso, tessutale e fluido.

Queste sono alcune delle pratiche più comuni che vengono applicate dai professionisti che trattano le lesioni sportive, ognuna basata su principi diversi e che prevedono l’utilizzo di strumenti diversi.