Le più comuni lesioni sportive e come si verificano

Le più comuni lesioni sportive e come si verificano

Le più comuni lesioni sportive e come si verificano

Cadute, distorsioni, deformazioni, crampi ed altre lesioni sportive comuni

Se da un lato le popolazioni occidentali (e non solo) conducono una vita sempre più sedentaria, parallelamente negli ultimi anni sono in voga numerose discipline che prima non venivano praticate a livello amatoriale, sport affaticanti come il CrossFit, arti marziali complesse ed altre discipline che possono creare varie lesioni nelle persone che le praticano.

Lo sport è raccomandato da sempre, ma ovviamente va seguito con moderazione ed eseguito in maniera progressista, evitando di praticarlo eccessivamente in modo impreparato, disordinato ed inconsapevole, altrimenti si rischia di provocarsi varie lesioni fastidiose e che possono provocare danni collaterali anche a lungo termine.

Le lesioni sportive vengono classificate in base al luogo del corpo dove si verificano:

–       Ai muscoli: – stiramenti, strappi muscolari, contusioni muscolari, contratture e crampi.

–       Ai tendini: – rottura del tendine, tendinite rotulea, tendovaginite, tendiniti, tenosinovite radiale ed epicondiliti.

–       Fratture ossee, osteocondrite, fratture provocate da stress, periostite, etc.

–       Capsulite, distorsioni articolari, sinovite, borsiti, sublussazioni, etc.

–       Alla pelle: bolle, lacerazioni, irritazioni, etc.

–       Ai nervi: allungamenti dei nervi, sindromi da compressione, etc.

Ecco le lesioni sportive più comuni e come si verificano:

Distorsioni ai legamenti e stiramenti

Una distorsione è un infortunio ai legamenti che si verifica quando si cade su un lato del piede, sul braccio oppure quando si attorciglia un ginocchio.

Tra le distorsioni più comuni ci sono quelle del polso oppure alla caviglia ed i sintomi più comuni che indicano di aver subito una distorsione sono i seguenti: gonfiore, dolore, contusione, movimenti limitati dell’area interessata.

Le distorsioni vengono classificate in base al grado di danno subito dai tessuti circostanti.

Strappi muscolari e lesioni ai tendini

Un eccessivo affaticamento muscolare è una delle cause maggiori che possono creare la rottura (strappo) del muscolo oppure una lesione del tendine.

In pratica, uno strappo muscolare si può verificare quando si usa eccessivamente un muscolo, nel momento in cui si alza un oggetto in modo improprio, se si eseguono movimenti improvvisi senza aver riscaldato precedentemente i muscoli.

Solitamente, gli strappi muscolari si verificano soprattutto alla schiena ed ai muscoli dietro la coscia.

Uno strappo muscolare può provocare dolori forti, contrazioni e spasmi muscolari, difficoltà nei movimenti, debolezza muscolare, gonfiore, etc.

Infortuni al ginocchio

Il ginocchio è composto da articolazioni e viene supportato da vari muscoli e legamenti ed è rivestito da una cartilagine. Si tratta di una parte del corpo che è esposta alle varie lesioni sportive più comuni: distorsioni, rottura dei menischi, rottura dei legamenti, etc.

Fratture varie

Tra le lesioni sportive comuni rientrano anche le fratture ossee che possono verificarsi in varie parti del corpo. Tra le più comuni ci sono le fratture agli arti, che per essere trattate e per far recuperare la piena funzionalità della parte interessata può richiedere anche tempi di convalescenza abbastanza lunghi.

Lussazioni e dislocazioni

Anche le lussazioni e le dislocazioni sono lesioni sportive comuni e si verificano in seguito a movimenti sbagliati e cadute.

Entrambe sono molto dolorose e possono verificarsi alla caviglia, ginocchio, gomito, anca, mandibola, spalla, piedi, dita, etc.

I sintomi generalmente sono i seguenti: gonfiore, ferita aperta, limitazione dei movimenti e osso che è visibilmente fuori luogo.

Usura

Una delle cause più comuni delle lesioni sportive è anche l’usura, ovvero l’eccessiva lacerazione e logorio.

A causare i traumi da usura generalmente sono le tecniche improprie adoperate nelle pratiche sportive, sia durante gli allenamenti che nel recupero.

Traumi da impatto

Generalmente, i traumi da impatto vengono provocati dagli urti a impatto tra atleti oppure tra uno sportivo ed un oggetto, così come anche da colpi e cadute dirette, lesioni che sono comuni tra coloro che praticano pugilato ed arti marziali.

Questi traumi possono provocare ematomi, fratture e commozioni cerebrali.

Queste sono le più comuni lesioni sportive che in alcuni casi, se non curate con la massima attenzione possono peggiorare lo stato di salute della persona interessata, mettendo a rischi la mobilità della stessa e portare persino alla morte.

Onde evitare di subire lesioni sportive è necessario utilizzare tutte le protezioni necessarie per difendersi da colpi e cadute, inoltre è fondamentale adoperare abbigliamento sportivo adeguato ed attrezzatura idonea per la pratica che si sta svolgendo.

Non solo, anche conoscere le tecniche giuste da applicare nello sport che si pratica è importante, così come è fondamentale fermarsi e farsi visitare il prima possibile se si subisce un danno fisico come quelli elencati precedentemente.

Queste lesioni sportive sono comuni anche tra i bambini che, per evitare di essere messi a riposo oppure estromessi dalla squadra spesso continuano a praticare sport anche in presenza di lesioni. È importante quindi affidare i piccoli sportivi a persone attente e competenti, in grado di osservare quotidianamente il modo in cui si comportano i bambini e agire tempestivamente se si notano sintomi che possono far pensare ad un trauma.