Shampoo antiforfora – A cosa serve, quando usarlo e come scegliere il prodotto

Shampoo antiforfora – A cosa serve, quando usarlo e come scegliere il prodotto

Shampoo antiforfora – A cosa serve, quando usarlo e come scegliere il prodotto

La comparsa della forfora può colpire qualsiasi persona e crea un fastidioso inestetismo, spesso accompagnato da prurito e rossore del cuoio capelluto. Causato da avariati fattori, questo inconveniente generalmente viene risolto attraverso l’uso di uno shampoo antiforfora che nella maggior parte dei casi aiuta a porre fine al disagio che si sta vivendo.

Cos’è la forfora?

Chiamata anche pitiriasi, la forfora è una desquamazione eccessiva del cuoio capelluto che si manifesta attraverso la comparsa di crosticine.

A causare questo disagio è un fungo chiamato Pityrosporum ovale, che agisce scindendo i trigliceridi che costituiscono il sebo in acidi grassi liberi, creando attraverso questo processo un’infiammazione.

Possibili cause della comparsa

Tra le cause più comuni che riguardano la comparsa della forfora c’è la cattiva alimentazione, la poca igiene, predisposizione genetica, stress, vita sregolata, sbalzi ormonali, reazioni agli agenti detergenti, etc.

Nella maggior parte dei casi, indipendentemente dalla causa che ha provocato la comparsa, scegliendo un buon shampoo antiforfora si può risolvere questo problema.

Tipi di forfora

Sono due le tipologie di forfora.

–       Grassa: causata quando si soffre di una dermatite seborroica, questa tipologia di forfora rimane attaccata ai capelli e spesso è accompagnata da pruriti e arrossamenti. Per curarla spesso uno shampoo antiforfora è sufficiente, anche se utilizzare anche un balsamo ed una maschera pensati per lo stesso scopo è l’ideale per combattere questo fastidio.

–       Secca: Questo tipo di forfora è caratterizzato dalla comparsa di piccole squame sottili che si presentano su tutto il cuoio capelluto. Rispetto alla forfora grassa è meno fastidiosa, ma esteticamente è più imbarazzante in quanto cade in continuazione, depositandosi sui vestiti, etc. Anche in questo caso uno shampoo antiforfora che stabilizza la produzione del sebo è ideale per non avere più questo problema.

Come scegliere lo shampoo antiforfora

Rispetto agli altri shampoo disponibili in commercio, lo shampoo antiforfora contiene principi attivi specifici che vengono studiati ed utilizzati per risolvere questo fastidio.

La composizione di questo tipo di prodotto mira a regolare la produzione di sebo e tra i principi attivi più utilizzati generalmente troviamo la piroctolamina (octopirox), che è un ottimo antibatterico antiploriferativo e citostatico,in grado di frenare l’irritazione, donare sollievo e di purificare i pori.

Lo zinco piritone (ZPT) è un altro principio attivo efficace, si tratta di un germicida che agisce bloccando sia la proliferazione del fungo che il ricambio delle cellule, impedendo così che si creino altre crosticine.

Questi sono due dei principi attivi più utilizzati ed uno shampoo antiforfora che contiene piroctolamina e/o zinco piritone è la soluzione adatta per combattere questo inestetismo del cuoio capelluto che è anche molto fastidioso per colpa del prurito che scatena.

Oltre all’uso di shampoo antiforfora ed altri prodotti che aiutano a combattere questa patologia, adottare un regime alimentare sano, basato su un largo consumo di frutta e verdura, diminuendo i fritti, il consumo di alcool ed altre sostanze nocive, così come limitare l’utilizzo esagerato di gel, schiume e lacche sono comportamenti che possono aiutarvi ad eliminare la forfora in maniera più rapida ed efficiente.